La cultura aziendale
permea il funzionamento di un'impresa

ne plasma i comportamenti organizzativi e ne influenza strategie, visione della realtà ed evoluzione

"La cultura è per l'organizzazione ciò che la personalità è per l’individuo"
Stanley Davis 

Il questionario Texture Evaluator attraverso l’adozione dei principi della scienza della complessità consente di svolgere una indagine circolare, multiprospettiva e multilivello dell’organizzazione sotto vari aspetti.

Gli stili di management
L’organizzazione di una azienda non è definibile a priori perché emerge in funzione del modo in cui i membri che la compongono si relazionano tra di loro. La dinamica delle relazioni organizzative si intreccia con le dinamiche ambientali generando un flusso circolare di attività che si rivela più o meno coerente con il contesto competitivo a seconda dello stile manageriale dominante

Il fiore di texture

  • Texture Evaluator fa emergere gli stili manageriali attuali e quelli desiderati, sia a livello personale che a livello organizzativo
  • Texture Evaluator distingue tra 12 Stili manageriali, di cui “4 Stili Puri” e “8 Stili Ibridi”. I 4 stili manageriali puri sono: EROE, FACILITATORE, MAESTRO, SUPERVISORE
  • Gli 8 stili manageriali ibridi sono: EROE Governatore, EROE Guida, FACILITATORE Guida, FACILITATORE Regista, MASTRO Regista, MAESTRO Gestore, SUPERVISORE Gestore, SUPERVISORE Governatore
  • Ogni stile ha un driver di riferimento che aiuta a comprendere quale direzione l’organizzazione deve prendere nei processi di cambiamento culturale
  • Gli stili manageriali hanno due livelli di indagine, tangibile ed intangibile, per verificare l’allineamento tra ciò che si fa e ciò in cui si crede
Struttura e ambiti

Texture Evaluator fa emergere lo stile manageriale attuale e quello desiderato per l’organizzazione.

"A corporation doesn’t have a culture. A corporation is a culture.
That is why they are so horribly difficult to change"
Karl Weick 
Le 4 intelligenze relazionali
Texture Evaluator evidenzia l’attivazione delle intelligenze relazionali dell’individuo e dell’azienda/team a livello globale, nei 6 ambiti manageriali e nelle 3 prospettive
  • Emotiva


    L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere ed utilizzare in modo consapevole le proprie emozioni, comprendere le emozioni dell’altro e facilitarne lo sviluppo costruttivo

    Percettiva


    L’intelligenza percettiva è la capacità di riconoscere e descrivere le dinamiche che caratterizzano il contesto qui e ora

    Sociale


    L’intelligenza sociale è la capacità di riconoscere ed essere consapevoli dei ruoli, quello proprio e quelli degli altri, all’interno del gruppo in cui si agisce

    Collettiva


    L’intelligenza collettiva è la capacità di riconoscere, comprendere ed immaginare nel tempo l’evoluzione delle dinamiche collettive
Texture indica
A livello organizzativo
Quale stile manageriale è più efficace per affrontare l’ambiente competitivo in cui opera l’organizzazione
Quali stili manageriali accrescono l’efficacia dei team, rispetto alle loro specifiche mission organizzative
Rispetto ad un progetto di cambiamento culturale chi sono i manager più «vicini» sul piano operativo e/o valoriale alla cultura auspicata
Come cambia lo stile manageriale nei confronti dei livelli gerarchici superiori, dei peers e dei collaboratori
Qual è il grado di resilienza/vulnerabilità dell’azienda
Quali driver guidano il processo di cambiamento culturale
A livello individuale
Quali stili individuali adottano i manager di un team e qual è il loro livello di allineamento e coerenza
Come cambia lo stile manageriale nei confronti dei livelli gerarchici superiori, dei peers e dei collaboratori
Quali intelligenze relazionali i manager attivano più frequentemente
Quali intelligenze relazionali devono essere attivate nei processi di sviluppo personale
Qual è il livello di soddisfazione personale, benessere e sostenibilità psicologica dello stile adottato dai manager rispetto alla loro struttura valoriale
Come cambia lo stile nei principali ambiti manageriali
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